ATTO COSTITUTIVO
DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE MOVIMENTO
“CENTO E PIU’ ARTISTI UNITI PER IL MONDO”
L’anno 2009, il giorno 16 del mese Novembre, AGENZIA DELLE ENTRATE TIVOLI - ROMA.


sabato 7 settembre 2013



Quando negli anni 90, abbracciai la nuova dimensione della critica come una reale vocazione,al servizio degli Artisti italiani,mi venne segnalato, un certo Nino Seminara da Catania, come un Valido Esponente, dell'arte pittorica italiana. L'osservazione pero',arrivava dagli Stati Uniti, dove gia' si era validamente imposto, come Autore. Certo, a quel tempo, non era facile come oggi, potersi mettere in contatto con Artisti di ogni genere, mentre oggi, dopo l'avvento del Social network Facebook, e' molto piu' facile conoscersi. Intanto, gia' all'epoca,mi prendevo cura,dell'operato di circa 700 Pittori, senonche', un pomeriggio  di settembre del 1995,al telefono un Valido Critico Americano, affermo' che le copie d'Autore di un certo Antonino Seminara da Catania, o meglio ancora i suoi dipinti, andavano a ruba e mi fu proposto per la 2a volta, di interessarmi a Lui. Sembrava che fosse una colpa  da parte mia, non conoscerlo ancora e qualche anno fopo si presento' l'occasione di contattare questo valido Interprete del colore, seppure virtualmente, sulle pagine di Facebook.Visitai la sua galleria informatica e fui attratto da alcuni suoi dipinti,che non erano altro che le copie,dei celebri capolavori Caravaggeschi e dico la verita',mi sono sentito in po',come fossi a casa mia,in quanto come e' risaputo,studio  Michelangelo Merisi,detto il Caravaggio dal 1980. Convengo che ho in mente, di illustrare la sua vera biografia, che in alcuni punti della storiografia ufficiale, viene esposta, con dubbiosi interrogativi, celati sotto un alone di mistero, come appunto e' stata la vita,di questo meraviglioso ed anche sfortunato Artista. Il Merisi, con scene tragicamente teatrali, ha dipinto i suoi Personaggi, Lui compreso, con sublimi ed a volte tragici e volenti effetti luce, dando vita a sua insaputa, ad una nuova corrente, che in suo onore,venne denominata "Caravaggismo" ,la quale  metteva in sordina, un tardo-manierismo, ponendo le basi, ad un nascente stile barocco. Senza la sua presenza pittorica,nel firmamento artistico italiano,non avremmo avuto altri Validi artisti,d'importanza mondiale e studiati in tutte le Universita' del Pianeta. Consentitemi, Cari Amici lettori,di citarne alcuni: Bartolomeo Manfredi, Carlo Saraceni, Orazio e Artemisia Gentileschi, Giovanni Antonio Galli (lo Spadarino), Francesco Boneri (più noto come Cecco del Caravaggio), Gerrit van Honthorst, Hendrick ter Brugghen, Giovanni Serodine, Carlo Sellitto, Battistello Caracciolo , Jusepe de Ribera,Louis Le Nain, Georges de La Tour, Valentin de Boulogne, Simon Vouet, Francisco de Zurbarán, Diego Velázquez, Bartolomé Esteban Murillo, Matthias Stomer, Pieter Paul Rubens, Antoon van Dyck, Rembrandt, Jan Vermeer, Adam Elsheimer.David, Goya,Gericault, Delacroix, Courbet e tanti altri, Certamente,allo stato attuale,si distingue nella nostra bella Italia,per le sue copie del Caravaggio:


Il maestro d'arte Antonino Seminara da Catania
















Ed ora cari Amici Lettori,vi propongo la sua biografia,con il relativo percorso artistico:

Antonino Seminara è nato a  Catania  il  19 Luglio 1955 . Ancora adolescente, scopre il suo amore per l’arte, il disegno e la pittura e non avendo molte  possibilità di frequentare studi d’arte, coltiva la sua passione da Autodidatta. Nel 1995 trasferitosi a Leonforte in provincia di Enna, incontra artisti locali, riscoprendo il suo estro, dopo un periodo d'inattivita' , dovuto alla famiglia e al lavoro e con queste sue nuove conoscenze , condivide molte collettive e tematiche sull'arte. Nel 2006, ha occasione di conoscere e  far Amicizia col  Presidente prov. dell’Accademia Internazionale città di Roma Giuseppina Maggi, “Giuseppe Zuccarello” .Motivato dall' l’amore verso l'arte, al fine d'inserirsi nel mondo della stessa, affinche' possa coltivare la sua creatività, si iscrive a questa autorevole Accademia, che lo vedra' Testimone di numerosi concorsi e rassegne d’arte, anche di importanza internazionale. In un prestigioso Museo italiano accompagnato dalla medesima Accademia ,gli vengono conferiti vari titoli, come il Diploma d’onore, all’ VIII° concorso internazionale, nel Museo Diocesano di Piazza Armerina.Inoltre si interessa di lui la critica italiana ,che offre la sua approvazione ,nel conferimento del Diploma di merito e diploma di Accademico di merito dell’Accademia Internazionale città di Roma Giuseppina Maggi , a cui seguira' il solenne encomio della rassegna d’arte contemporanea , nel museo archeologico di Gela. A questi primi risultati, vanno ad aggiungersi, vari attestati di merito e di partecipazione. Predilige molto i Maestri fiamminghi, che rappresenteranno per Lui,la nuova matrice,con la quale esprimera' il suo futuro   linguaggio per l’arte e scopre le pitture del Caravaggio,dopo un'attenta analisi delle stesse.  Le opere del Maestro Antonino Seminara da Catania, ripercorrono attraverso minuziose analisi ed un attento figurativismo, le celebri opere del passato , per cui  nel mercato dell''arte, e' uno tra i piu' richiesti Pittori Copisti, anche se il suo

talento si espande brillantemente sulla ritrattistica,con le superbe nature morte e paesaggi ,a cui da' vita,che ormai rappresentano,a giudizio degli Esperti, il cavallo di battaglia della sua arte,che nell’attualità delle sue opere conservano l’anima dei grandi maestri fiamminghi.

Ha ricevuto varie critiche  dalla stampa locale ed il giudizio personale di molti Amici artisti, tra cui l'Amico  Pasquale Solano noto Critico d’Arte ( parole sue),al quale si e' associato il commento del Rettore dell’Accademia Vincenzo Garuffi . Uno dei giudizi piu' significativi sul nostro Autore,e' stato espresso dall'Artista, M° Renato Pettinato che lo cita in una sua critica,con il seguente pensiero :" In Nino vedo un’Artista capace e impegnato,in grado di trasmettere valori positivi attraverso la sua arte, insomma una ventata pulita che lo rende un valido vettore di messaggi nell’ambito delle arti visive contemporanee siciliane" e noi cari Amici lettori,siano d'accordo con lui.
Dopo anni di collaudata esperienza,nel campo pittorico, si e' specializzato in nuovi  progetti artistici,utilizzando la foglia oro e argento,che a quanto pare ,vengono molto apprezzati.

La copia di un dipinto, nasce dal prepotente desiderio, di essere il possessore dell'originale. Quante volte per esempio, abbiamo sognato che magari il piu' celebre ritratto del mondo, ossia quello di Monna Lisa del Giocondo, avrebbe potuto adornare, le nostre pareti domestiche o magari anche, qualche altro famoso capolavoro. Su questo,ci hanno speculato sopra, tante case editrici, stamperie, tipografie a buon mercato, ma una cosa e' la stampa ed un'altra e' la pittura vera e propria ed un vero intenditore d'arte,questo lo sa: Per cui,non rimane altra scelta, per essere esauditi, che ricorrere ad un buon Pittore Copista ed uno tra i migliori che abbiamo in Italia,e' senza dubbio,il Maestro Antonino Seminara da Catania. Una cosa che veramente detesto, sta' nel fatto,che queste copie, pur avvicinandosi egregiamente all'originale, vengono denoninate e classificate con il quasi dispregiativo termine di " Falso D'autore", solo allo scopo di far capire che non e' l'opera originale. Un falso potrebbe essere benissimo inteso,attraverso le copie stampate, ma converrete con me che se un Artista dona la sua anima per la buona riuscita ,nell'esecuzione dell'opera, la sua abilta' andrebbe premiata, non discussa. Personalmente propongo ai miei Artisti,quando si cimentano dietro una copia, di scrivere  a pennarello indelebile,dietro la tela: " Con L'opera..( Titolo),voglio rendere omaggio all'ingegno dell'Artista( Nome e Cognome dell'Artista che si onora con la copia) con la copia de" ( Titolo dell'opera ),che ho eseguita: In fede ( firma dell'Artista).Con la frase appena trascritta, si dichiara,che l'elaborato e' una copia,conforme all'originale e quindi tutto e' in regola,senza che il Pittore o la Pittrice vengano riconosciuti, come i Produttori di opere falsificate, appunto con i " Falsi d'Autore".Un'altro accorgimento che vorrei far notare,nell'esecuzione della copia di un dipinto famoso, e' il rispetto delle misure, cioe' se ad un Artista Copista,viene commissionato per esempio " La Gioconda", che uno dei piu' Grandi e primi Critici di tutti i tempi, cioe' Giorgio Vasari le  diede il titolo piu' corretto di " Monna Lisa", la prima cosa che deve fare, e'andare a guardare, le misure originali,cioe' cm 77 x 53 ed e' perfettamente inutile che dipinga su tele standard,magari con i formati 70 x 50,40 x 60, 30 x 50 etc...etc. Un'altra raccomandazione che vorrei consigliare,e' la tecnica di esecuzione e sempre riferendoci al " La Gioconda", dovra' essere rigorosanente ad Olio, magari talasciando il supporto,in quanto Leonardo,la dipinse su legno di pioppo, non sulla tela. Se si osserveranno questi piccoli accorgimenti,solo allora si potra' dire di avere dipinto una copia,in caso contrario sara' un tentativo di copia.Ora vediamo ,cari Amici lettori, cosa ci propone il Maestro Antonino Seminara da Catania,con le sue famose copie sul Caravaggio:

                                   Omaggio a Michelangelo Merisi detto il Caravaggio
                         Maestro d'arte Antonino Seminara da Catania: "Amor omnia Vincit",
                                  Olio su tela,cm 60 x 40- anno di prodizione 2012    



















                                 Omaggio a Michelangelo Merisi detto il Caravaggio:
                                 Maestro d'arte Antonino Seminara da Catania: " Suonatore di liuto "
                                  olio su tela,cm 70 x 50- anno di produzione 2013
















                                  Omaggio a Michelangelo Merisi detto il Caravaggio:
                                  Maestro d'arte Antonino Seminara da Catania:" La buona Ventura"
                                  olio su tela,cm 36 x 25- Anno di produzione "2013-

















Ed ora propongo alla vostra gradita ed autorevole attenzione,la critica che stilai a suo tempo,quando quest'ultima opera,fu posta alla mia attenzione:
 Grazie di aver postato questa tua copia del" La Buona ventura", perche' e' uno dei primi quadri del Caravaggio, del periodo romano, poi acquistato dal Cardinale Francesco Maria Bourbon del Monte ed un commento mi sembra di dovere. Quando osservo questo dipinto di Michelangelo Merisi,di solito mi faccio ,quasi sempre una risatina. La scena si svolge in una stanza,dato che si nota la parete dietro,probabilmente in un'osteria,luogo abitualmente frequentato dal Pittore. Una bella Zingara e' intenta a leggere il futuro (La Buonaventura),sulla mano di uno sprovveduto giovane. Lei lo fissa,con uno sguardo ammaliatore,che e' tutto una promessa e Lui si sente un po' paonazzo e magari pensa:" Questa ci sta', non c'e' dubbio, piaccio alle donne, sono un conquistatore, e' impossibile resistermi".Invece,scusate la parola,e' talmente Cazzone,da non accorgersi che la Zingara, gli sta' sfilando,l'anello al dito, praticamente ha trovato il Pollo, che si fa derubare, senza accorgersene. Altra scenetta allegra del Caravaggio, si legge nell'opera:" I Bari ". Tornando a noi, caro Antonino Seminara Maestro d'Arte,mi sembra che il tuo lavoro si riferisca benissimo all'originale,anche nell'espressione dei 2 personaggi. Nino te lo dicevo, ricordi ,tanto tempo fa che eri portato a esprimerti con le pitture del Merisi e credo che anche gli amici sono d'accordo con me. Dato che a mio parere hai superato l'esame, tra non molto, ti proporro' l'esecuzione di una copia,di un famoso dipinto di  Guido Reni, tanto pittoricamente amato, da Papa Paolo V°.

Termina qui,cari Amici Lettori,la nostra veduta critica,sul Maestro d'arte Antonino Seminara da Catania, attualmente orgoglio pittoricamente indiscusso del Caravaggismo Italiano e non e' detto che in futuro l'arte del Merisi,non possa continuare attraverso le sapienti e magistrali pennellate,di questo Validissimo Autore: Grazie per la vostra cortese attenzione, il vostro Critico d'arte,Pasquale Solano